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Nel 1994, con la Presidenza di Vittorio Armani, furono gettate le basi per dare vita, nel Club di Lucca, come già in tanti altri Club Rotariani, ad
un “Premio”, che avesse la finalità di attribuire riconoscimenti a personalità che si fossero particolarmente distinti nel campo della cultura, delle arti,
delle scienze, dell’economia e del sociale.
Nacque così l’idea del “Premio Rotary Lucca” la cui prima edizione si concretizzò nell’anno successivo, con la Presidenza di
Pier Luigi Lazzerini, voluta dal Consiglio Direttivo dell’epoca per solennizzare il 60° anniversario di costituzione del Club.
Con l’art. 1 del Regolamento del Premio si sono stabilite le
finalità e le condizioni di assegnazione del Premio.
Regolamento del Premio Rotary Lucca
Art. 1
“Il Rotary Club di Lucca, allo scopo di promuovere e diffondere lo spirito rotariano del servire il prossimo, istituisce un
riconoscimento da attribuire ogni anno ad una personalità della provincia di Lucca che, senza distinzione di sesso, nazionalità, religione o appartenenza a forze politiche, si sia particolarmente distinta in
qualsiasi settore scientifico, artistico, economico e sociale, o che abbia svolto la propria attività, funzione o professione, con impegno, dedizione e altruismo nei confronti di persone bisognose di aiuto. Il
riconoscimento potrà essere attribuito anche a personalità non lucchesi nonché ad Associazioni od Enti, i quali con i loro studi, iniziative o opere mirate abbiano contribuito alla valorizzazione della città di
Lucca.”
Hanno ottenuto il Premio Rotary
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Personalità
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Settore
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1995
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Prof. GIUSEPPE PERA
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Ricerca Universitaria
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1996
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Prof. PIER LUIGI GIORGI
FOLCO QUILICI
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}
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Insegnamento Universitario Cinematografia
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1997
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Prof.ssa EDDA BRESCIANI
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Attività Archeologica
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1998
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ARCICONFRATERNITA DELLA MISERICORDIA DI LUCCA
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Solidarietà
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1999
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Don BRUNO FREDIANI
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Assistenza ai Tossicodipendenti
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2000
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Dr. VINCENZO DA MASSA CARRARA
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Sviluppo economico
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2001
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Prof. SILVESTRO MARCUCCI
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Studio della Filosofia
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2002
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Cav. FABIO PERINI
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Meriti in campo Industriale
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2006
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Fratel ARTURO PAOLI
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Solidarietà
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A partire dal 2004 il Premio Rotary ha subito una trasformazione che ha visto affiancare al
tradizionale premio una nuova linea, dedicata al grande compositore Giacomo Puccini.
Con un accordo sottoscritto con il Centro Studi Giacomo Puccini e la Fondazione Cassa di
Risparmio di Lucca è stata data vita al
“PREMIO ROTARY GIACOMO PUCCINI RICERCA”
che consiste nella pubblicazione di un bando per l’assegnazione di un premio di 10.000 euro da
assegnare ad uno studioso che intenda sviluppare una ricerca su argomenti pucciniani.
Al concorso si partecipa mediante presentazione di un progetto di ricerca accompagnato da un
curriculum vitae. I progetti saranno vagliati da una Commissione composta dal Presidente del Centro Studi Giacomo Puccini, dal Presidente pro-tempore del Rotary Club di Lucca, o da un suo
delegato e da altri tre rappresentanti per ciascuno dei due Enti.
Il vincitore svilupperà il progetto nei successivi 24 mesi ed avrà diritto a percepire acconti entro il
50% dell’importo.
Rassegna Stampa Il Corriere di Lucca – 30 giugno 2006
Giovedì 29 ore 18,30
Nella Sala Assemblea di Palazzo Bernardini si è svolta la cerimonia di proclamazione del vincitore del “Premio Rotary Giacomo Puccini Ricerca”.
Al tavolo della Presidenza, con Massimo Fino sono presenti gli esponenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e del Centro Studi Giacomo Puccini, gli Enti che sovrintendono alla gestione del Premio.
Come è noto, il Premio Rotary è stato suddiviso in due branche: una, quella tradizionale, continuerà a dare riconoscimento a personalità lucchesi che abbiano onorato Lucca, con il loro
lavoro e con il loro impegno professionale; l’altra, dedicata alla figura di Giacomo Puccini, con la pubblicazione di un bando per l’assegnazione di un Premio di 10.000 euro da assegnare ad uno
studioso che intenda sviluppare una ricerca su argomenti pucciniani.
La cerimonia svoltasi a Palazzo Bernardini ha rappresentato la conclusione del primo bando di
concorso, a seguito del quale il Premio è stato attribuito dalla Commissione esaminatrice, composta da Julian Badden, Gabriella Biagi Ravenni, Massimo Fino, Gaetano Luporini,
Giovanni Cattani, Vittorio Armani, Virgilio Bernardini, Michele Girardi, allo studioso Riccardo Pecci, che ha vinto con il progetto “Puccini, il principe reale, e Catalani, il spertichino.
Consonanze e dissonanze di due lucchesi alla corte di Verdi”. Il progetto è volto, quindi, a mettere in luce i rapporti intercorsi tra i due nostri grandi musicisti.
A conclusione della cerimonia vi è stata la presentazione del nuovo libro di Budden su Puccini, la cui traduzione è stata curata dalla Prof.ssa Ravenni.
Rassegna Stampa Il Corriere di Lucca – 1° luglio 2006
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